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Benvenuto/a sul mio sito web!

Io sono Marco Dibiase, studente al secondo anno dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Ho 21 anni e mi definisco un ragazzo semplice, tranquillo e piuttosto creativo. Le mie più grandi passioni sono la musica, il calcio e gli sport da combattimento, ma più precisamente tutto ciò che ruota attorno all’UFC: la più grande organizzazione di arti marziali miste (MMA) al mondo.

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  • Indirizzo mail: marco.dibiax@gmail.com
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  • Instagram: marcodibbia
  • TikTok: marcodibbia_

Come tutto ebbe inizio

Il mio primo approccio alle arti marziali risale alle elementari, quando mio padre mi iscrisse a judo per aiutarmi ad acquisire più fiducia in me stesso. Nel corso degli anni ho cambiato più volte disciplina, ma quella che porto più nel cuore è il taekwondo. Si tratta di un’arte marziale coreana in cui il combattimento consiste nell’utilizzo di calci e pugni come tecniche di difesa personale, e non per attaccare. Alla base di questo sport ci sono infatti cinque principi, e tra questi rientrano cortesia, autocontrollo e spirito indomito.

Tra tutte le mie esperienze il taekwondo è stata quella più duratura (4 anni circa) e stimolante. Questo perché ho avuto la possibilità di partecipare a diverse competizioni a livello regionale e nazionale, vincendo anche qualche medaglia. A distanza di anni mi rendo conto che tutto questo non sarebbe stato possibile senza mio padre, che mi ha sempre spronato a continuare su questa strada e a dare il massimo.

Da praticante a spettatore

Crescendo il fuoco che avevo dentro si è lentamente spento, portandomi ad accantonare il mondo delle arti marziali. La “svolta” arriva l’estate scorsa, quando grazie a delle clip caricate su TikTok scopro dell’esistenza dell’UFC: il palcoscenico dell’MMA per eccellenza. Affascinato da questa dimensione completamente nuova decido di guardare in diretta streaming il mio primo evento, diventando sin da subito fan di questo sport tanto crudo quanto adrenalinico.

Nonostante la sua brutalità, considero l’MMA una metafora della vita. Nell’ottagono, come nella vita di tutti i giorni, ci sarà sempre qualcosa o qualcuno più grande di noi che proverà a buttarci giù. Che ci riesca o no, sta a noi trovare la forza di combattere e resistere ai colpi, di cadere e rialzarci più forti di prima.

La finalità del sito

L’idea alla base di questo sito web è quella di portare alla luce le storie di quelli che definisco gli “Unlikely Fighters“. Per alcuni di loro combattere è stata una vera e propria via di fuga che gli ha permesso di riscattarsi e dare un senso alla propria esistenza. Altri invece si sono ritrovati in questo mondo grazie ad eventi fortuiti e a scelte inconsapevoli. Le storie di questi fighter dal percorso atipico e talvolta travagliato sono dunque delle lezioni di vita singolari e autentiche che ci permettono di riflettere su:

  • quanto le nostre vite siano regolate, oltre che dalle scelte che facciamo, dal caso
  • quanto alcuni dei nostri problemi siano minuscoli rispetto a quelli di altre persone