Materia e sperimentazione: Jørn Rønnau e l’amore per la natura

Jørn Rønnau è uno scultore site-specific che ha fatto di materia e sperimentazione il cuore pulsante della sua ricerca artistica. Ciò che lo contraddistingue maggiormente è il suo profondo legame con la natura, a tal punto da definirsi uno “scultore ambientale”. Una costante nelle sue opere è infatti la rappresentazione del rapporto tra uomo e natura, tema che l’artista indaga attraverso installazioni che dialogano con lo spazio e col pubblico.

“Considero il mio lavoro con il legno come un dialogo costante con la natura. In questo viaggio nel paesaggio comune di legno e arte, esploro e utilizzo il suo potenziale per creare l’espressione artistica più forte possibile.”

Origini: un artista “formato” dalla natura

Nato ad Aarhus nel 1944, Jørn Rønnau è a tutti gli effetti un’artista autodidatta e senza alcun tipo di formazione accademica. Ciò non costituisce necessariamente un limite, anzi: è ciò che lo rende unico e autentico. Non avendo intrapreso un percorso accademico, Jørn ha infatti costruito autonomamente il proprio linguaggio attraverso l’esperienza diretta con i materiali. Così facendo ha potuto affinare le sue abilità tecniche e perfezionare la sua ricerca artistica, basata sull’osservazione e sul contatto diretto con la natura.

Entrando più nello specifico le sue sculture partono dall’utilizzo di elementi naturali, i quali vengono tradotti in forme semplici e simboli. Questi simboli ci invitano poi a riflettere sui concetti di tempo, memoria e sull’essere umano in quanto parte della natura. In questo modo si crea un vero e proprio dialogo tra le opere di Jørn, l’ambiente circostante e chi le osserva.

La rivelazione e l’abbandono degli studi

Seppur faccia questo mestiere da più di 40 anni, inizialmente Jørn non aveva le idee molto chiare sul proprio futuro. Infatti prima di dedicarsi a tempo pieno alle sculture, l’artista studiava lingua e letteratura francese per garantirsi un futuro stabile. Nel frattempo però trascorreva il proprio tempo libero disegnando e scolpendo, finché un giorno si rese conto che la sua reale aspirazione fosse quella di diventare uno scultore.

L’importanza del legno

Tra tutti i materiali che ha utilizzato nell’arco della sua carriera, Jørn ha dichiarato che il suo preferito è il legno. Ciò è dovuto sia alle sue proprietà che alla sua valenza simbolica.

  • è piacevole al tatto, caldo, morbido e resistente
  • è impiegato per la costruzione di case, recinti, oggetti di uso quotidiano e come combustibile
  • ha il potere di allontanare morte e sventura (gli alberi sono centrali in fiabe e miti)

“… quando ho scoperto la motosega come strumento scultoreo, ho preso seriamente coscienza che il legno e gli alberi hanno un grande potenziale scultoreo inutilizzato.”

The Walker: l’apice della sperimentazione

Seppur il legno costituisca il punto di partenza di molte delle sue sculture, Jørn si è spinto oltre sperimentando un materiale nuovo e insolito: i Lego. Si tratta di uno degli aspetti più curiosi della ricerca artistica di Jørn Rønnau e testimonia la volontà dell’artista di ampliare i propri orizzonti creativi, ricercando nuove declinazioni del rapporto uomo-natura.

L’opera in questione si intitola “The Walker“: una figura umana alta e slanciata realizzata con circa 120mila mattoncini Lego di colore grigio. Nonostante si tratti di una scultura risalente agli anni 90, il suo stile futuristico la rende tutt’oggi un’opera dal design moderno e accattivante.

Il punto di forza di “The Walker” sta nell’equilibrio tra gioco e riflessione in quanto da un lato richiama la dimensione infantile, dall’altro ci porta a riflettere sulla condizione umana e sull’idea di movimento. La statua sembra infatti avanzare verso di noi, inesorabile, proprio come il futuro.

Dunque Jørn ci dimostra come, a prescindere dal contesto in cui opera, la materia rimanga sempre e comunque oggetto di sperimentazione. A partire da dei semplici mattoncini Lego viene infatti creata un’opera introspettiva e in grado di dialogare con l’osservatore.

Fonti:

https://www.ronnau.dk/
https://www.ronnau.dk/pdf/Traets_poetik.pdf
https://www.fvn.no/kultur/i/O1nVk/der-en-stubbe-ikke-bare-er-en-stubbe
https://youtu.be/GfpOGt8lm4I?si=1BTXrllgfJzpuWOp
https://en.wikipedia.org/wiki/Lego_in_popular_culture

Pubblicato da Marco Dibiase

Ciao! Io sono Marco Dibiase, studente al secondo anno dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Ho 21 anni e mi definisco un ragazzo semplice, tranquillo e piuttosto creativo. Le mie più grandi passioni sono la musica, il calcio e gli sport da combattimento e il mio sogno è quello di lavorare nell'ambito del suono.